Per il sesto anno MedSharks torna in Turchia
nelle prime due settimane di maggio per studiare gli squali plumbei.

La ricerca 2006

Collaborazioni internazionali Divulgazione
Il censimento degli squali

Progetto apex predators

Il diario online della spedizione: aggiornamenti quotidiani!
Il pedinamento via satellite Quanti squali grigi in Mediterraneo? Cosa fanno gli squali tutto il giorno nel mare?
La mappatura del DNA  Gli sponsor Diventa socio MedSharks e aiuta la ricerca

Il censimento degli squali
Da cinque anni MedSharks conduce in questa baia un paziente censimento degli squali. Lunghe ore passate in acqua per imparare a riconoscerli uno a uno: una pinna dalla forma curiosa, una macchia sul corpo, la mandibola deformata: sono queste differenze più o meno evidenti, a volte appena percettibili, la carta d'identità di Bottondoro, Scarface e Boccastorta e delle decine d'animali entrati nel database delle ricercatrici. 
Nel 2005 'Bottondoro', 'Pinna-a-gancetto' e 'Panciona' sono tornate per il quarto anno consecutivo. Gli squali, dunque, ritornano ogni maggio, anno dopo anno, in questa stessa baia. Torneranno anche questa primavera?E dove passano il resto dell'anno? 

Un "pedinamento" via satellite
Gli squali grigi sono famosi per le loro migrazioni, lunghe anche migliaia di chilometri. Per individuare i loro spostamenti cercheremo di marcare gli squali con i 'pop-up tags' o "PAT", dei chip estremamente sofisticati in grado di registrare la posizione giornaliera e quindi le rotte degli animali attraverso il Mediterraneo. 
E' una tecnologia all'avanguardia: dopo alcuni mesi i tag si staccheranno automaticamente dal dorso dell'animale e, dal mare aperto, ci invieranno via satellite una email con tutti i dati. 
I PAT sono delicatissimi (immaginate: un computerino stagno che resiste a pressioni 100 volte superiori a quella atmosferica, capace di registrare il minimo bagliore di luce e di comunicare con lo spazio!) ovviamente costosissimi - 4000 dollari l'uno! - e purtroppo soggetti a malfunzionamenti: ma sono anche gli unici a poter spiare, e quindi svelare, i movimenti degli animali che vivono sott'acqua.


Raccoglieremo campioni di DNA, così da creare una banca-dati genetica dello squalo plumbeo mediterraneo. L'analisi genetica di questi animali in Mediterraneo non è mai stata fatta. Saranno necessari molti campioni per dare un nome e cognome genetico a questi animali e sarà interessante raccogliere e confrontare campioni del DNA provenienti anche da altre parti del Mediterraneo, per capire se gli squali che frequentano la baia vengono da tutte le parti del nostro mare o solo dalle acque limitrofe (o, magari, dall'Atlantico!).

Con tutta probabilità - vista la presenza di tante femmine gravide e la nascita alla quale abbiamo assistito nel 2004 - la baia è una 'nursery', cioè una "sala parto"  degli squali grigi: l'unica che si conosca in Mediterraneo. Trovando altri piccoli ne avremo la conferma. Ed è importante stabilirlo senza ombra di dubbio perché le aree di nursery sono 'habitat critici' per la sopravvivenza di una specie. Ed è quindi necessario garantire agli animali tranquillità. MedSharks lavora di concerto con le autorità locali e i diving per far sì che i neonati, i giovani e le madri subiscano il meno possibile l'interferenza umana in un momento così delicato della loro esistenza.


ll nostro studio contribuirà a stimare l'abbondanza degli squali grigi mediterranei. I nostri dati confluiranno nel Global Shark Assessment, progetto coordinato dal professor Myers, che si occupa di stimare le variazioni di abbondanza di popolazioni di squali in tutto il mondo. Si tratta insomma di stabilire come sono cambiate le cose, per gli squali, dall'avvento della pesca industriale a oggi. Lo scopo è di fare una fotografia della realtà attuale, confrontarla con quella passata per poter fare previsioni su quello che succederà in futuro e le misure da prendere per salvaguardare l'esistenza di questi animali.

L'Apex predator è un progetto trentennale di marcatura in tutti i mari del mondo di molte specie diverse di squali coordinato dal NOAA e dal NMFS americani. Il tag è quello nella foto accanto, in pratica un numero identificativo e l'invito ai pescatori, in 6 lingue, a rispedire il tag segnalando il luogo di cattura. Siamo gli unici a lavorare sugli squali grigi in Mediterraneo, quindi se uno squalo con un tag di questo genere dovesse spuntare nelle reti di un pescatore (e ovviamente ci auguriamo di no) avremmo modo di capire dove vanno i "nostri" una volta usciti dalla baia. O meglio: questo ci indicherebbe semplicemente il punto finale del suo viaggio, non il percorso: per questo c'è bisogno dei tag satellitari, che registrano la posizione giorno dopo giorno.

La divulgazione
MedSharks è anche un'associazione di ricerca e divulgazione per promuovere conoscenza e protezione degli squali del Mediterraneo. Siamo convinte che il pubblico possa giocare un ruolo molto importante nella protezione dell'ambiente marino... sempre che sia informato - e informato correttamente. Per questo una parte molto importante della ricerca è la divulgazione. Il nostro obiettivo è di contribuire a creare una corretta immagine di questi animali attraverso una comunicazione obiettiva, scientificamente accurata, interessante e non sensazionalistica. Come ogni anno avremo un diario online, un blog, che aggiorneremo ogni giorno. Seguiteci! Qui il diario dello scorso anno,  in italiano e in inglese

E al ritorno uscirà il libro: "Cosa fanno gli squali tutto il giorno nel mare?", per la collana "Tutto il Giorno" della De Agostini. 

Lo sapevate che gli squali vanno in vacanza, sono dei gran furbacchioni, degli amanti un po' violenti e quando si sentono giù vanno a rilassarsi in un istituto di bellezza? Be', questo è solo l'inizio!


Gli sponsor
ll progetto MedSharks si avvale della collaborazione della Fondazione Project Aware e del CTS Ambiente
Sponsor tecnici sono Nimar e Underwave, produttori di custodie subacquee per telecamere e macchine fotografiche.
La campagna è autofinanziata, con il contributo di sponsor privati e dei soci e simpatizzati dell'Associazione MedSharks.

Puoi far molto anche tu

La ricerca MedSharks è finanziata esclusivamente da sponsorizzazioni e donazioni. 
Con il vostro aiuto abbiamo già...
catalogato quasi 100 individui - filmato la nascita di uno squaletto - marcato una mezza dozzina di animali - acquistato i tags satellitari - sensibilizzato migliaia di persone sulla presenza e le abitudini degli squali in Mediterraneo. Puoi far molto anche tu: diventa socio MedSharks e contribuisci alla ricerca!