|
|
|
|
 
|
 |
Abbiamo avuto
l'onore e la fortuna
di assistere (e
filmare!) la
nascita di uno squaletto!
Si
è trattato di un vero e proprio parto perché le
mamme di questa
specie di squalo
fanno crescere i
piccoli all'interno
del loro corpo avvolti nella placenta, nutrendoli
attraverso il
cordone ombelicale,
proprio come fanno i
mammiferi. Simona
ci spiega come: |
 |
"Esistono
più di 400 specie
diverse di squali al
mondo che hanno
scelto 3 modi per
far nascere i
piccoli. Il primo
gruppo, OVIPARI,
depone le uova
direttamente in
mare, come il
gattuccio. Nel
secondo gruppo,
VIVIPARI APLACENTATI,
gli embrioni si
sviluppano
all'interno della
madre traendo
nutrimento dal sacco
vitellino fino a
quando non sono
pronti per nascere.
E' in questi casi
che l'embrione che
si sviluppa per
primo può mangiare
i
"fratellini"
tardivi. Si è visto
infatti, grazie
all'utilizzo di un
particolare
microscopio
elettronico, che un
embrione di squalo
volpe avevi i denti
già completamente
formati e pronti da
usare.
Nel terzo gruppo,
VIVIPARI PLACENTATI,
gli embrioni
traggono il
nutrimento per
crescere proprio
dalla madre
attraverso la
placenta, come nel
caso dei nostri
squaletti. La
placenta non è
l'unica scelta
evolutiva simile che
hanno fatto
parallelamente e
indipendentemente
alcuni squali e i
mammiferi: entrambi
raggiungono la
maturità sessuale
in età avanzata
(intorno ai 12 anni
per i nostri
squali), un numero
ridotto di piccoli e
tempi di gestazione
molto lunghi, per il
plumbeus dai 9 ai 12
mesi." |
|
  |
Abbiamo
poi trovato altri due
neonati, purtroppo
senza vita, ancora
avvolti dalla placenta. Aver
trovato questi
piccoli e conservato
la placenta anche
del neonato che ce
l'ha fatta ci mette
nelle condizioni ora
di poter eseguire
l'analisi del DNA di
questi animali. Ci
vorrebbero molti
altri campioni per
poter dare un nome e
cognome genetico a
questi squali,
capire se vengono da
tutte le parti del
Mediterraneo o solo
dalle acque
limitrofe o invece
dall'Atlantico. Di
loro non si sa
nulla, l'analisi
genetica di questi
animali in
Mediterraneo non è
mai stata fatta, ma
questo è certamente
un buon punto di
partenza.
|
|
| Simona
ha provveduto a una
iniziale e sommaria
"autopsia"
per prelevare il
cervello per una
professoressa
dell'Università di
Bologna che studia
proprio i cervelli
degli squali. |
 |
 |
I
piccoli sono poi
stati messi sotto
alcol e preparati
per il viaggio in
Italia.
|
|